378-306.53.45
Siamo certificati RBQ e lavoriamo secondo gli standard più rigorosi. L'amianto potrebbe trovarsi nella vostra casa ed è un problema da non sottovalutare. È un lavoro che deve essere affidato a professionisti.
CHE COSA SONO?
Il termine Fibre Artificiali Vetrose comprende una famiglia molto ampia di materiali.
Tra le principali tipologie troviamo:
- lame minerali: lane di vetro, lane di roccia, lane di scoria
- fibre di vetro a filamento continuo
- Fibre Ceramiche Refrattarie – FCR
- lane allumino-silicatiche – ASW
- lane AES e HT wool di nuova generazione
materiali nati per isolare. fibre da conoscere.
Materiali apparentemente simili possono risultare in realtà molto differenti per composizione chimica, dimensione delle fibre, biopersistenza, temperatura di utilizzo e stato di conservazione. Questi elementi possono modificare significativamente non solo le caratteristiche del materiale, ma anche il rischio associato alla sua gestione.
l’uomo cercava un isolante. ha creato una fibra
Le lane minerali, come lana di vetro, lana di roccia e lana di scoria, sono state utilizzate soprattutto nell’isolamento termico e acustico per l’edilizia civile: cioè negli uffici, nelle scuole, negli ospedali e negli edifici industriali.
Le Fibre Ceramiche Refrattarie – FCR sono state invece sviluppate per resistere a temperature molto elevate. Le FCR trovano impiego in numerosi contesti industriali ad alta temperatura, come forni, caldaie, camere di combustione, turbine e impianti termici in generale, oltre che in settori quali acciaierie, fonderie, cementifici, raffinerie e industria chimica e petrolchimica. In questi ambienti possono essere presenti nei rivestimenti interni degli impianti ad alta temperatura, nelle coibentazioni e nei sistemi di protezione termica.
Questo perché, al crescere delle temperature di esercizio, i materiali devono garantire prestazioni sempre più elevate in termini di resistenza termica, stabilità chimica e durata nel tempo. Per ottenere queste caratteristiche, vengono utilizzate fibre con composizioni e strutture sempre più sofisticate, progettate per resistere a condizioni estreme.
forme diverse. aspetti diversi. stessa famiglia di fibre. stessa famiglia. mille forme diverse
Di conseguenza, anche la loro gestione diventa più delicata: durante la rimozione o la manutenzione, questi materiali possono richiedere procedure specifiche, competenze tecniche avanzate e maggiori precauzioni per la sicurezza.
DOVE SI TROVANO?
Grazie alla loro variabilità di forma e consistenza, possono essere impiegati in numerose applicazioni, ad esempio, all’interno delle pareti, nei sottotetti, nelle coperture, attorno alle tubazioni, all’interno delle caldaie, negli impianti di condizionamento o di isolamento termico e acustico, ma anche negli elettrodomestici.
Fibre Artificiali Vetrose non hanno un’unica forma.
Possono essere morbide e flessibili come un materassino oppure rigide e compatte come un pannello. Possono presentarsi sfuse, pressate, resinificate o intrecciate, essere direttamente esposte oppure rivestite, imbustate o protette con altri materiali.
Ed è proprio l’enorme varietà di forme, rivestimenti e applicazioni a rendere spesso difficile la loro identificazione.
Le FAV possono presentarsi sotto forma di pannelli isolanti, materassini, feltri, rotoli, coppelle per tubazioni, moduli refrattari, fibre sfuse, pannelli pressati e resinati, controsoffitti, cuscinetti isolanti, corde, nastri, guarnizioni e materiali filtranti.
Alcuni prodotti sono rivestiti con alluminio, carta, tessuto, polietilene o altri materiali protettivi, altri lasciano le fibre direttamente esposte.
NOI LE ABBIAMO TROVATE ANCHE QUI…
Segue galleria fotografica.
PERCHÉ SONO PERICOLOSE PER LA SALUTE?
Una lana minerale integra, protetta all’interno di una parete e non interessata da lavorazioni presenta una condizione completamente differente rispetto a un materiale degradato o in fase di rimozione.
Il problema emerge soprattutto durante demolizioni, ristrutturazioni, strip out, scoibentazioni, manutenzione di forni e caldaie.
Quando le FAV vengono sottoposte a lavorazioni come, tagli, strappi, demolizioni, degradazioni ad alte temperature, possono liberare fibre e polveri nell’aria.
Le fibre sufficientemente sottili possono essere inalate e raggiungere l’apparato respiratorio. La sola esposizione può provocare irritazioni cutanee, oculari e delle vie respiratorie.
Un materiale nato per proteggere dal calore può diventare un rischio quando viene rimosso.
Alcune tipologie di FAV, in particolare le Fibre Ceramiche Refrattarie (FCR), sono classificate come cancerogene per inalazione e richiedono quindi specifiche misure di prevenzione e protezione. Inoltre le Fibre Ceramiche Refrattarie possono presentare condizioni ancora più complesse, infatti l’esposizione prolungata ad alte temperature può modificare nel tempo le caratteristiche del materiale e rendere particolarmente delicati gli interventi di manutenzione e rimozione
